Intervista: Benigno Balatti e i canaloni sulla parete Ovest

Benigno BalattiIn Grigna chi non conosce Benigno Balatti? Classe 1954, Accademico del CAI di Mandello del Lario, famoso per il suo alpinismo di esplorazione, Benigno ha aperto diverse decine di vie, di cui 20 (dico VENTI!) solo sul Disgrazia.

Io lo disturbo nella quiete della sua casa per farmi dare qualche dritta su STORIA INFINITA, ma lui fa molto di più: mi prepara una relazione dettagliata della via che condividiamo qui.

Prima però facciamo due chiacchiere. 

Da profano, mi sono sempre chiesto cosa si senta ad aprire una via nuova, scoprire l'inesplorato. Tu che hai all'attivo decine di vie, cosa provi ogni volta che ne apri un nuova?

Senza dubbio: emozione! Tutto nasce da un richiamo, una voglia di vedere qualcosa di nuovo e di metterti alla prova. L'emozione di trovarti alla base della via, dopo molti anni che la guardavi, la sensazione di libertà nel portarla a termine. La definirei una sensazione di "liberazione".
Di solito c'è un periodo di "studio" precedente la scalata. Ci passi vicino, magari facendo un'altra via vicina o col binocolo passeggiando sui sentieri, e ne studi l'evoluzione. Le vedi nascere, studi i cambiamenti delle colate di ghiaccio e quando il momento è buono si sale.
Ad esempio, per quanto riguarda "La storia Infinita" in Grigna, la sera prima ero a Mandello ed ho visto che sulla via le colate erano belle scintillanti, il ghiaccio sembrava buono. Qualche giorno prima avevo fatto magic line e le condizioni sembravano favorevoli. Ma così non è stato!

 

Cose'era successo? Se non ricordo male avete bivaccato..

Eh sì! Guarda... inizialmente dovevamo essere in due, io e Lorenzo, poi si è aggiunto Andrea, un ragazzo di 18 anni che già conoscevo. Partiamo dal Cainallo, passiamo dal Bietti e poi su, verso il Sasso Cavallo, verso il canalone. La storia la sai se hai letto il resoconto di Lorenzo (Climberland). In cima, sull'ultimo tiro, la neve non era molto compatta, ho preferito tornare in dietro per una lunghezza di corda ed andare a bivaccare. Ci siamo fermati nell'unico posto che c'era: una nicchia, su una specie di balcone, avevamo i piedi nella neve però era sicuro! Ci siamo fermati per non rischiare. Infatti abbiamo dovuto poi usare un paio di staffe per uscire, la neve era inconsistente e anche se picchiavi le picozze non tenevano..erano solo pochi metri ma era troppo rischioso.

 

Perchè la Grigna?

Innanzitutto perchè, data la vicinanza, è la montagna su cui ho imparato ed ho fatto le mie prime esperienze. In Grignetta ho fatto le mie prime guglie. Sempre in Grignetta ho affrontato i miei primi canali. Ci sono canaloni che in estate sono semplici ma in inverno diventano molto impegnativi.
E poi perchè in Grigna è come essere in alta quota. Ti mette alla prova. Trovi vie anche corte di 300/400m ma che presentano un misto impegnativo che ti obbliga ad "inventare". E' una scuola dove si può fare molta esperienza.

 

Ancora qualche scambio di opinione su come si sia evoluto l'alpinismo negli ultimi anni. Benigno insiste su come l'utilizzo di nuovi materiali ed attrezzature agevolino le scalate e su come, per questo motivo, si siano "abbassati" i gradi di alcune vie. E questo da un certo punto di vista è positivo. Ritiene però che prima gli alpinisti avessero una preparazione più graduale e completa. Ci si avvicinava alla montagna con le passeggiate, per poi cominciare con scalate semplici e poi passare a qualcosa di più complesso. La preparazione richiedeva anni, ma per questo gli alpinisti erano più sicuri di quello che facevano. Ora, purtroppo, alcuni cominciano direttamente dal difficile. Ci si butta subito in parete su gradi alti senza avere l'esperienza necessaria e a volte questo porta ad inevitabili incidenti. Benigno consiglia di non sottovalutare la montagna e prepararsi adeguatamente.

 

Concludiamo con due belle relazioni di Storia Infinita e Magic Line scritte di primo pugno da Benigno, che ringrazio per la pazienza e per il tempo che mi ha dedicato! Eccole:

GRIGNA SETTENTRIONALE - PARETE OVEST - MAGIC LINE

GRIGNA SETTENTRIONALE - PARETE OVEST - STORIA INFINITA

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